Tiramisù in coppetta (ricetta di Iginio Massari)

Questo tiramisù in coppetta vi conquisterà per la sua cremosità. La versione del Maestro prevede la cottura delle uova grazie allo sciroppo di acqua e zucchero, ciò rende sicura la preparazione.

OCCORRENTE: 4 coppette + fruste elettriche o planetaria

TEMPI: 45 minuti

DIFFICOLTA’: facile

Ingredienti

  • savoiardi

Per la crema al mascarpone:

  • 30 g di acqua
  • 80 g di zucchero
  • 80 g di tuorli (4 uova medie)
  • 90 g di panna
  • 8 g di gelatina in fogli
  • 2 baccelli di vaniglia
  • 200 g di mascarpone
  • 200 g di panna semimontata

Cacao per spolverizzare

La mia piccola aggiunta: un goccio di latte sufficiente a sciogliere la gelatina

Per la bagna al caffè:

incorporate 30 g di zucchero a 150 g di caffè espresso e lasciate raffreddare.

Procedimento:

  • in una ciotola mettete la gelatina in acqua fredda*;
  • in un pentolino versate acqua e zucchero e cuoceteli a 118°**;
  • in una terrina inserite i tuorli con i semi del baccello di vaniglia che avrete precedentemente tagliato longitudinalmente;
  • avviate le fruste, versate a filo lo sciroppo sui tuorli e montate per 10 minuti;
  • strizzate la gelatina e scioglietela in un goccio di latte tiepido;
  • montate il mascarpone con i 90 g di panna e incorporatevi il latte con gelatina sciolta;
  • versate e amalgamate gradualmente questo composto su quello di tuorli e sciroppo;
  • semimontate la panna e aggiungetela alla crema amalgamando delicatamente il tutto.

Montaggio:

  • inserite la crema in una sac a poche con bocchetta liscia e create dei ciuffetti, poi imbevete velocemente da ambo i lati i savoiardi e disponeteli sopra la crema, ultimate con altri ciuffetti di crema e con una spolverata di cacao.

I consigli di Olly’Snack:

  • invece delle coppette potete utilizzare dei bicchieri o la classica pirofila, consiglio che siano trasparenti in modo da rendere visibile la stratificazione;
  • * l’acqua dovrà immergere totalmente la gelatina, spezzettate i fogli (vi troverete meglio) e lasciate in ammollo per 10 minuti;
  • **(se non avete il termometro fate cuocere un paio di minuti dal bollore);
  • togliete l’eventuale liquido del mascarpone;
  • se avete la planetaria montate con questa i tuorli e con le fruste elettriche la panna con il mascarpone.

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CHIFFON CAKE ALL’ARANCIA CON ROSE DI CREMA

La chiffon cake è la ciambella americana, incredibilmente soffice e caratterizzata dalla presenza del cremor tartaro, un lievito naturale di facile reperibilità nei comuni supermercati. Grazie alla sua altezza si presta perfettamente per essere decorata per le occasioni speciali. In questo caso ho optato per l’aromatizzazione con la buccia d’arancia invece che per quella al limone e per una glassa all’arancia decorando la superficie con delle rose di crema e scaglie di cioccolato bianco.

La chiffon cake non prevede burro nè latte quindi è perfetta per gli intolleranti al lattosio, l’aggiunta della crema infatti è facoltativa e decorativa, è buonissima anche solo con una spolverizzata di zucchero a velo!

OCCORRENTE: planetaria o fruste elettriche + stampo per chiffon cake (il mio ha le seguenti misure 25 cm di diametro, 10 cm di altezza, 8 cm di larghezza)+ sac a poche per la decorazione

TEMPI: 1 ora

DIFFICOLTA’: media

Ingredienti:

300 g di zucchero extrafine
290 g di farina 00 per dolci
200 g acqua di bottiglia (a temperatura ambiente):
120 g di olio di semi di girasole
6 uova grandi
i semi di un baccello di vaniglia
scorza di un’arancia non trattata

2 gr di sale fino
1 bustina di lievito in polvere per dolci
8 gr di cremor tartaro

Procedimento:

* suddividete i tuorli dagli albumi mettendo i tuorli in una ciotola capiente e gli albumi in una terrina;

* in un’altra terrina capiente setacciate la farina con il lievito, aggiungete lo zucchero e il sale e mescolate;

* nella ciotola dei tuorli mettete l’acqua, l’olio e mescolate;

* incidete la bacca ed estraetene i semi e grattugiate l’arancia mettendoli entrambi nei tuorli;

* sbattete per qualche secondo con le fruste elettriche (non occorre montare);

* preriscaldate il forno (statico a 160 °C o a 150 °C ventilato);

* procedete ora con il montare a neve gli albumi in planetaria o con le fruste elettriche aggiungendo le gocce di limone appena inizieranno a gonfiarsi e il cremor tartaro quando saranno bianchi e spumosi, continuate a far andare per qualche minuto;

* trasferitene una cucchiaiata nei tuorli per stemperare e amalgamate, aggiungete poi il resto degli albumi mescolando delicatamente con una spatola dal basso verso l’alto per non smontarli;

* versate l’impasto nello stampo NON IMBURRATO NE INFARINATO e infornate nella griglia più bassa per 45 minuti circa;

* una volta cotto capovolgete lo stampo e attendete tra le 4 e le 6 ore, poi calate su un piatto.

I consigli di Olly’Snack:

  • al posto dello zucchero extrafine normale potete utilizzare, come ho fatto anch’io, quello extrafine di canna;
  • le uova non devono essere da frigo così montano meglio, se non le avete grandi mettetene 7 di misura media;
  • quando gli albumi cominciano a fare la schiuma aggiungete qualche goccia di succo di limone, gli aiuterete così a montare meglio;
  • per verificare la cottura è necessaria la prova stecchino prima di estrarre la chiffon cake;
  • se la glassa risulta troppo densa aggiungete due cucchiai di acqua.

Per la crema alla panna e mascarpone: (con cui ho fatto le rose e ricoperto i lati della torta)

Ingredienti:

300 g di mascarpone

500 g di panna fresca da montare

Zucchero a velo facoltativo (se la panna non è già zuccherata)

Colorante a piacimento in gel

Procedimento:

Montate con le fruste elettriche la panna con il mascarpone per qualche minuto fino a quando otterrete una crema densa e spumosa ideale per decorare. Aggiungete una goccia di colorante appena prima di finire di montare la crema.

Una volta completamente raffreddata la vostra chiffon cake, spalmate la crema con una spatola sull’altezza della torta e fate aderire le scagliette di cioccolato. Mettete la crema rimanente all’interno di una sac a poche con beccuccio e create sulla superficie delle rose.

I consigli di Olly’Snack:

Per la crema ho variato leggermente questa ricetta base usando 250 g di mascarpone e 480 g di panna fresca non zuccherata ed è venuta benissimo, forse solo un po’ poco dolce, ma con le scagliette di cioccolato bianco non serve zuccherarla, eventualmente vi basterà aggiungere dello zucchero a velo.

Conservate in frigo.

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TORTA DI COMPLEANNO CON PAN DI SPAGNA, CREMA AL CIOCCOLATO E WAFFEL

Avete organizzato una festa di compleanno ed ora vi trovate a pensare ad una torta abbastanza grande da soddisfare le 16/18 bocche degli invitati? Ci vuole una torta di compleanno come questa! Una torta buonissima e d’effetto, ma piuttosto semplice da realizzare. La torta di compleanno in questione è composta da una base di Pan di Spagna, una bagna/salsa ai lamponi, una farcitura di crema pasticciera al cioccolato e da una copertura sottile di panna con decorazione di waffel.

OCCORRENTE: fruste elettriche, se la avete la planetaria, sac a poche

TEMPI: 20 minuti per il PdS (40 minuti per la cottura)+ 20 minuti per la crema pasticciera + 5 minuti per la salsa + 5 per la panna e 10  minuti per il montaggio e decorazione

DIFFICOLTA’: media

Pan di Spagna (N.B: dosi per uno stampo da 26 o 28 cm -> dimezzando le dosi dovrete usare uno stampo da 20 cm):

Ingredienti:

  • 10 uova medie a temperatura ambiente
  • 150 g di farina 00
  • 150 g di fecola di patate
  • 300 g di zucchero
  • la buccia grattugiata di due limoni

a piacere unite i semi di una bacca di vaniglia

Procedimento:

  • imburrate e infarinate lo stampo oppure rivestitelo di carta forno;
  • con le fruste elettriche, o la planetaria, montate a neve gli albumi con 1/3 dello zucchero presente nella ricetta;
  • sempre con le fruste elettriche o la planetaria, lavorate i tuorli con lo zucchero rimanente fino a ottenere uno zabaione chiaro e spumoso e unite la buccia di limone;
  • unite delicatamente gli albumi ai tuorli mescolando dal basso verso l’alto per non smontare il composto;
  • aggiungete la farina e la fecola setacciate e amalgamatele al composto;
  • versate il composto nello stampo e cuocete in forno statico preriscaldato a 180° per almeno 40 minuti;
  • sfornate e lasciate intiepidire, poi ultimate il raffreddamento su una gratella.

Per la salsa/bagna:

mettete in un pentolino una scatoletta di lamponi con due cucchiai di zucchero e 4 cucchiai di acqua, lasciate bollire per qualche minuto e spegnete, poi frullate e lasciate raffreddare completamente.

Crema pasticciera al cioccolato di Renato Ardovino

Ingredienti:

  • 6 tuorli
  • 150 g di zucchero
  • 400 ml di latte
  • 100 ml di panna
  • 37 g di amido di mais
  • 37 g di amido di riso
  • 35 g di cioccolato fondente
  • 35 g di cacao amaro
  • 1 baccello di vaniglia

Procedimento:

Portate a ebollizione la panna con il latte. Tagliate in senso longitudinale il baccello di vaniglia, estraete i semi e aggiungeteli al composto di panna e latte. Nella ciotola della planetaria mescolate i tuorli con lo zucchero, aggiungete poi l’amido di mais, quello di riso, il cacao amaro e mescolate per qualche secondo. Aggiungete il composto ottenuto al latte e alla panna non appena arrivano a ebollizione e continuate a mescolare per 2-3 minuti. Infine aggiungete il cioccolato in scaglie mescolando per 2-3 minuti. Mettete su una terrina e coprite con pellicola a contatto o cospargete si zucchero e mettete in frigo.

Per la panna montata:

montate 250 g di panna fresca con 25 g di zucchero a velo.

Per decorare:

2-3 pacchetti di waffle

Scagliette di cioccolato

Perline di zucchero

Montaggio del dolce:

  • tagliate in due il Pan di Spagna, e bagnate entrambi i dischi spalmando la salsa/bagna con un pennello;
  • appoggiate il primo disco sul vassoio con la salsa rivolta verso l’alto, farcite di crema aiutandovi con una sac a poche effettuando due giri, uno sopra l’alto (lo spessore della crema sarà quasi pari a quello di ciascun strato di Pan di Spagna) e chiudete con l’altro disco con la salsa rivolta verso il basso;
  • spalmate un sottile strato di panna montata sul bordo e fate aderire i waffel, legateli con un nastro di raso e decorate la superficie con ciuffetti di panna e decorazioni varie in cioccolato o zucchero.

I consigli di Olly’Snack:

  • per il Pan di Spagna usate uova freschissime così monteranno meglio e di conseguenza verrà più alto e soffice il vostro Pan di Spagna;
  • io preparo il giorno prima il Pan di Spagna, la salsa e la crema pasticciera, poi il giorno dopo monto la panna e mi dedico a decorare il dolce suddividendo così il lavoro;
  • invece dei waffle potete utilizzare dei savoiardi o altri biscotti;
  • se la crema pasticciera al cioccolato si sarà indurita potrete sbatterla per qualche secondo con una frusta elettrica.

Buon appetito

da Olly’Snack

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TORTA CON SAVOIARDI

La mia torta con savoiardi nasce dal mio desiderio di creare una torta scenica, bella, “da presentazione”, perfetta per una festa o una ricorrenza importante. La torta con savoiardi è composta da una base di pan di spagna, una bagna all’alchermes, una farcitura di crema pasticcera al cacao, una copertura di panna montata e da decorazioni di zucchero, savoiardi e nastro di raso in tinta. La ricetta in questione non copia un’altra ricetta, ho semplicemente abbinato le preparazioni di base a me note per il pan di spagna e la crema, a altre preparazioni che invece sono frutto del mio studio in pasticceria.

Le dosi della torta con savoiardi che vi scrivo qui nella ricetta sono quelle di una torta ideale da fare a casa. Con queste dimensioni, infatti, vi sarà facile riporre il dolce in frigo e maneggiare le dosi di impasto e farcitura.

Per questa torta con savoiardi suddividete le preparazioni in due giorni così non vi ritroverete con la cucina sotto sopra e, soprattutto, darete modo al dolce di rapprendersi in frigo tra un giorno e l’altro prima della copertura e delle decorazioni.

Bene, iniziamo…

OCCORRENTE: fruste elettriche + planetaria + 2 o 3 stampi da 16 cm ciascuno + nastro di raso

DIFFICOLTA’: difficile (solo se siete alle prime armi con la pasticceria e il cake design)

TEMPI: 1 ora per il pan di spagna + qualche ora di riposo in frigo + 1 ora per le altre preparazioni e il montaggio

Per il pan di spagna

(per un diametro della teglia 25 cm o come ho fatto io, 3 teglie gancio apribile da 16 cm)

Ingredienti:

180 g di zucchero

90 g di farina

90 g di fecola di patate

6 uova a temperatura ambiente

i semi di una bacca di vaniglia

un pizzico di sale

Procedimento:

  • imburrate e infarinate una tortiera;
  • setacciate insieme la farina con la fecola e mettete da parte;
  • suddividete in due terrine i bianchi dai tuorli;
  • sbattete, con le fruste elettriche o in planetaria, zucchero e rossi d’uovo con i semi di vaniglia per alcuni minuti fino a ottenere un composto liscio e spumoso;
  • con le fruste elettriche montate i bianchi a neve fermissima;
  • unite delicatamente i bianchi al composto mescolando con una frusta manuale dal basso verso l’alto;
  • unite anche le polveri, poco per volta, mescolando come sopra, inserendo la dose successiva solo quando la prima è stata completamente assorbita per non schiacciare l’aria dell’impasto;
  • sempre mescolando aggiungete il sale;
  • versate nello/negli stampo/i procedendo dall’esterno verso l’interno;
  • infornate in forno preriscaldato a 165° per circa 30 minuti, se vi sembrano cotti fate la prova stecchino (40-50 minuti se avete lo stampo da 25 cm) ATTENZIONE: non aprite mai prima dei 20 minuti);
  • sfornate e lasciate intiepidire;
  • toglietela dallo stampo, capovolgete e fate raffreddare completamente su una gratella.

Per la bagna

Ingredienti:

65 ml di alchermes

100 g di zucchero

200 ml acqua

scorza di un limone (facoltativo)

Procedimento:

  • mettete sul fuoco l’acqua in un tegame con lo zucchero e l’eventuale scorza, sciogliete lo zucchero e appena l’acqua comincia a bollire spostate il tegame dal fuoco, aggiungete l’alchermes e lasciate raffreddare completamente.

Per la crema pasticcera al cacao di Anna Moroni e Antonella Clerici (con qualche mia piccola nota in corsivo)

Ingredienti:

500 g di latte

la scorza di un limone

160 g di zucchero

4 tuorli

70 g di farina 00

i semi di una bacca di vaniglia (gli ho sostituiti alla vanillina della ricetta originale)

1 pizzico di sale

40 g di cacao amaro

Procedimento:

  • portate a ebollizione il latte con la scorza del limone, metà dello zucchero, il sale e il baccello della vaniglia senza i semi;
  • in una ciotola lavorate i tuorli con lo zucchero restante e i semi di vaniglia, unite la farina e infine il cacao setacciato;
  • appena il latte bolle, estraete la bacca di vaniglia, aggiungete il composto al latte e cuocete per un paio di minuti dalla ripresa del bollore mescolando con un cucchiaio anche sul fondo;
  • versate su una ciotola, coprite con pellicola a contatto e riponete in frigo.

Per la copertura di panna montata

Ingredienti:

500 ml di panna fresca da montare

50 g di zucchero a velo

Procedimento:

  • in una ciotola dai bordi alti versate la panna e lo zucchero a velo e sbattete con le fruste elettriche fino ad ottenere una panna ben ferma;
  • riponete in frigo fino ad utilizzo.

Per la decorazione con i savoiardi

Ingredienti:

19 savoiardi

100 g di cioccolato rosa Ruby (io l’ho trovato in bottoni)

Procedimento:

  • sciogliete a bagnomaria il cioccolato in una ciotolina e intingete la punta di ogni savoiardo nel cioccolato; metteteli a rapprendere su una gratella e per qualche minuto in frigo prima di disporli attorno al pan di spagna;
  • non appena avete terminato di disporli, legate attorno un nastro di raso.
  • I consigli di Olly’Snack: se non dovessero aderire al dolce aiutatevi con poca panna montata o cioccolato fuso sul retro del savoiardo.

Assemblaggio del dolce:

  • preparate un vassoio e mettete un ciuffetto al centro per non far scivolare la torta;
  • tagliate in due i vostri 2 pan di spagna, eliminando la cupoletta superficiale e la crosticina più scura inferiore, ottenendo 4 dischi il più lisci possibile (se avete 3 p.d.s. ottenuti con stampi da 16 cm, non occorre tagliare in due);

  • disponete il primo disco sul vassoio, bagnate con un dispencer a pioggia o un pennello il primo strato di pan di spagna (quello che costituirà la base un po’ meno degli altri perché risentirà del peso dei dischi superiori);
  • farcite con sac a poche con bocchetta liscia con la crema pasticcera al cacao e chiudete col secondo disco, bagnate, farcite, chiudete con il terzo disco e bagnate quest’ultimo;

  • riponete un giorno o qualche ora in frigo;
  • montata la panna, ricoprite completamente la superficie e la circonferenza del dolce senza lasciare buchi e livellando il più possibile;
  • con la sac a poche effettuate i ciuffi decorativi in superficie e mettete le decorazioni a vostro piacimento;
  • prendete i savoiardi, disponeteli attorno, legateli con il nastro e …. fatevi un applauso! LA VOSTRA TORTA CON SAVOIARDI è PRONTA!

CHIFFON CAKE AL CIOCCOLATO

La chiffon cake è un dolce americano e questa versione, la chiffon cake al cioccolato, è la migliore che abbia mai fatto. Incredibilmente soffice, leggera, appagante, se i vostri commensali sono così bravi da accontentarsi di una fetta riuscirete a creare un orgasmo al palato a ben 12 persone 😀

E’ un dolce piuttosto semplice da fare, se rispettate i passaggi indicati in questa ricetta, scritta in maniera dettagliata (come le altre ricette di Olly’Snack), otterrete un dolce strepitoso in un’ora e mezza.

Per farlo ho utilizzato il cremor tartaro Decorì dell’azienda LoConte con cui collaboro, un lievito naturale estratto dalle uve che regala corposità agli albumi e quindi sofficità al dolce, adatto per gli intolleranti ai lieviti, al glutine e ai vegani.

TEMPI: 20 minuti + 50 per la cottura

DIFFICOLTA’: media

OCCORRENTE: fruste elettriche + stampo da chiffon cake o ciambellone

Ingredienti:

185 ml acqua bollente

50 g cacao amaro

1 cucchiaino raso di cremor tartaro Decorì LoConte

90 g di cioccolato fondente

300 g di zucchero + 50 g di zucchero

2 cucchiaini di lievito per dolci

1/2 cucchiaino di bicarbonato

1/2 cucchiaino di sale

110 g di olio di semi (io uso l’olio di semi di mais o di girasole)

7 tuorli

8 albumi

180 g di farina 00

Procedimento:

  • in una terrina capiente versate l’acqua bollente sul cacao, mescolate con una frusta manuale e lasciate intiepidire;
  • tagliate il cioccolato in piccoli pezzi e mettete da parte;
  • preriscaldate il forno a 160°;
  • nella terrina precedente, aggiungete i 300 g di zucchero, il lievito, bicarbonato, sale, olio e tuorli leggermente sbattuti con una forchetta, mescolate fino ad amalgamare il tutto e setacciate la farina nel composto, mescolate ancora;
  • in un’altra ciotola (o nella planetaria se l’avete) montate con le fruste elettriche gli albumi con il cremor tartaro Decorì LoConte, quando saranno montati a neve ma non completamente, unite i 50 g di zucchero e continuate a montare ancora per qualche minuto finché saranno belli gonfi;
  • trasferite una parte degli albumi nella prima terrina e mescolate delicatamente con una spatola di gomma (se non la avete usate un cucchiaio di legno) dal basso verso l’alto senza smontarli, poi aggiungete gli altri mescolando sempre dolcemente e solo fino all’occorrenza;
  • versate l’impasto nello stampo NON imburrato ne infarinato e cuocete nel forno a 160° per 50/55minuti circa;
  • estraete la vostra chiffon cake al cioccolato e capovolgetela, lasciatela così dalle 4 alle 6 ore;
  • passate una lama nella circonferenza dello stampo per estrarre il dolce e posizionatelo su un piatto da portata con la parte più liscia rivolta verso l’alto, infine spolverizzate di zucchero a velo.

I consigli di Olly’Snack:

  • usate le uova a temperatura ambiente, non fredde da frigo altrimenti comprometterà la lievitazione;
  • prima di estrarre il dolce effettuate la prova stecchino con uno stuzzicadenti per verificare la cottura, lo sarà se uscirà completamente cotto;
  • nel caso non abbiate lo stampo da chiffon cake potete utilizzare quello per ciambella NON imburrato e reggendolo con dei supporti al momento in cui dovrete capovolgere il dolce appena sfornato in modo che la base non schiacci il dolce;
  • il dolce si svilupperà capovolto una volta cotto, se doveste imburrare per sbaglio lo stampo, questo non potrebbe accadere.

COOKIES CON QUADROTTI DI CIOCCOLATO FONDENTE

Per realizzare questi cookies con quadrotti di cioccolato fondente ho utilizzato la Farina tipo Due Bio delle Farine Magiche così da ottenere dei biscotti semplici, ma molto gustosi!

In poco tempo e con pochi ingredienti delizierete il palato di chi avrà la fortuna di assaggiarli!

La Farina tipo Due Bio delle Farine Magiche che ho utilizzato per creare questi cookies è poco raffinata e 100 % di origine italiana, macinata a pietra, è ricca di germe di grano e quindi ideale per questi cookies dal sapore rustico e deciso.

Grazie alla Farina tipo Due Bio delle Farine Magiche posso realizzare dei cookies più sani per la mia bambina perché, essendo meno raffinata e con germe di grano macinato a pietra, garantisce più fibre, fosforo, ferro, vitamine B1 e B2, ma anche friabilità e un aroma più deciso.

per 16 cookies

DIFFICOLTA’: molto facile

OCCORRENTE: cucchiaio per gelato

TEMPO: 10 minuti per la preparazione + 10 per la cottura

Ingredienti

250 g di Farina tipo Due Bio Farine Magiche Lo Conte

120 g di burro ammorbidito

120 g di zucchero

2 uova

1 bustina di lievito

125 g di quadrotti di cioccolato fondente

Preparazione

In una ciotola amalgamate il burro ammorbidito e tagliato a tochetti con lo zucchero e le uova.

Una volta ottenuto un composto omogeneo, aggiungete la farina, il lievito e i quadrotti di cioccolato fondente.

Create delle palline e adagiatele su una teglia foderata con carta forno. Cuocete in forno preriscaldato a 180°C per 10 minuti.

I consigli di Olly’Snack:

per creare le palline servitevi di un cucchiaio per gelato così vi sarà più semplice dosare l’impasto e ottenere dei cookies simili. Create una pallina riempiendo completamente il cucchiaio per gelato. Per cuocerli, se lo avete, utilizzate un tappetino di silicone forato per cottura altrimenti vi basterà un foglio di carta forno. Una volta sfornati, lasciateli raffreddare completamente prima di servirli.

PANE BAULETTO con MACCHINA DEL PANE

La mia colazione quotidiana è semplice, ma così golosa da essere capace di farmi alzare dal letto appena penso che è in cucina ad attendermi: è lei, la fetta di pane bauletto con macchina del pane fatto in casa spalmata di crema alle nocciole. Sto parlando della Nocciolata Rigoni di Asiago crema al cacao e nocciole che preferisco tra tutte perché senza latte! Tornando al pane bauletto, io e Olly lo prepariamo in casa in soli 2 minuti grazie alla nostra macchina per il pane! L’ho eletto a piccolo elettrodomestico “invenzione del secolo” basta inserire gli ingredienti e avviare la macchina per il pane ed il gioco è fatto! Lei si prenderà cura di voi, risparmierete il tempo di andarlo a comprare e anche un po’ di denaro. Il marchio della farina che utilizzo, una vera garanzia per l’ottima riuscita del vostro pane bauletto è la farina per pane del Molino Spadoni, ottima sia per il classico forno che per la macchina del pane!!! Questa volta, nello specifico, vi parlerò del tipo “pane nero ai 7 cereali con semi di girasole e sesamo”. Non farete nemmeno la fatica di acquistare il lievito perché è già dentro il sacchetto. Il pacco da 1kg di farina contiene, infatti, ben due bustine di lievito, riuscirete quindi a preparare due bauletti grandi, dipende comunque dalla grandezza della teglia della vostra macchina. Di questo pane adoro la crosta croccantissima dei lati e la sua morbidezza interna, per non parlare del profumo che emana la macchina per pane mentre è in cottura. Provate per credere!

Ingredienti:

  • 500 g di farina Molino Spadoni pane nero ai 7 cereali con semi di girasole e sesamo
  • 280 g di acqua (meglio se di bottiglia)
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva

Procedimento:

  • prendete la vaschetta della macchina e inserite 280 g di acqua di bottiglia (perché il cloro dell’acqua di rubinetto potrebbe impedire la corretta lievitazione);
  • aggiungete i 2 cucchiai di olio extravergine di oliva, poi 500 g di farina, effettuate una piccola buca al centro senza far passare l’acqua e inseritevi la bustina di lievito. Chiudete il coperchio e avviate la macchina.

I consigli di Olly’Snack:

Nel mio caso premo il pulsante della funzione n’ 2 che dura 3 ore e 25 minuti di funzionamento, ovviamente lievitazione e cottura compresa.

Se possibile sfornate non appena pronto.

Fate raffreddare su una gratella e conservatelo ricoperto da un tovagliolo di carta o da un canovaccio pulito.

È buonissimo come appena fatto anche 2 giorni dopo …sempre se vi durerà!

Buon appetito con il pane bauletto da Olly’Snack!

 

Plum cake con farina di riso

Questo plum cake è talmente morbido e soffice che assomiglia a quelli industriali, solo che è più buono e più salutare perché fatto con ingredienti naturali, inoltre, contenendo solo farina di riso, è perfetto per gli intolleranti e gli allergici al glutine!

Il procedimento è a prova di bambini, davvero molto semplice e veloce, allacciate il grembiule…si inizia!

OCCORRENTE: fruste elettriche + stampo L 22 cm

TEMPI DI PREPARAZIONE: 5 minuti + 35 di cottura

DIFFICOLTA’: molto facile

Ingredienti:

  • 250 g di farina di riso
  • 200 g di burro + mezza noce per la linea*
  • 150 g di zucchero
  • 4 uova
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • la scorza grattugiata di 1 limone
  • il succo di 1 arancia
  • i semi di 1 bacca di vaniglia
  • 1 pizzico di sale

zucchero a velo per spolverizzare

Procedimento:

  • spremete il succo di un’arancia e lasciate da parte;
  • in una terrina, lavorate con le fruste elettriche il burro ammorbidito (lasciatelo circa un’ora fuori dal frigo) con lo zucchero per qualche secondo fino a quando otterrete una crema spumosa;
  • aggiungete le uova*, unite la farina di riso, il lievito setacciato, il pizzico di sale, la scorza di limone, i semi di vaniglia e infine il succo d’arancia;
  • amalgamate il tutto con cura e versate nello stampo da plum cake da 22 cm;
  • cuocete a 180° C in forno preriscaldato per 35 minuti verificando la cottura con uno stecchino (dovrà uscire perfettamente asciutto);
  • sfornate e lasciate riposare per 5 minuti, sformate e spolverizzate di zucchero a velo.

I consigli di Olly’Snack:

* se non avete la vaniglia potete ometterla, assaporerete comunque gli aromi degli agrumi;

*utilizzate uova a temperatura ambiente (tiratele fuori dal frigo qualche ora prima);

*una volta inserito il composto nello stampo, sciogliete sul fuoco la mezza noce di burro e con la punta del coltello intingete nel burro e poi effettuate la linea centrale, in questo modo il plum cake dovrebbe aprirsi al centro;

*se avete uno stampo più grande, potete acquistarne uno in carta monouso al supermercato come ho fatto io, in questo caso potete far raffreddare completamente il plum cake e tagliarlo all’occorrenza;

* se vi ritrovate nel caso precedente, potete inserire lo stampo di carta all’interno di quello in metallo più lungo così gli garantirà la forma più regolare.

CROSTATA ALLA MARMELLATA SENZA BORDI

Avete presente quando la vostra crostata vi viene davvero buona, ma con i bordi bruciacchiati e irregolari? Vi lascio qui il trucco per evitare questo inconveniente. Continuate a leggere per scoprire come fare una crostata che sembrerà da pasticceria! 

La ricetta per la frolla speciale per crostate è del Maestro Pasticciere Iginio Massari e da quando l’ho provata non l’ho più abbandonata. Ho preparato questa crostata alla marmellata senza bordi per il compleanno del mio “quasi marito” che ha compiuto gli anni e che mangia dolci solo per le occasioni speciali; ha lasciato lui e gli invitati alla festa davvero senza parole. La consistenza risulta morbida ed estremamente saporita grazie agli aromi e ai profumi dati dalla vaniglia e dalla buccia di limone. Provare per credere!

DIFFICOLTA’: bassa

TEMPI: 10 minuti per preparare la frolla + una notte per il riposo + 20 minuti di cottura

OCCORRENTE: planetaria con la foglia se l’avete, matterello, anelli o stampi per crostata (le dimensioni variano in base a quante crostate volete ottenere, io ho usato un anello da 20 cm ottenendo due crostate)

Ingredienti per la frolla speciale per crostate:

  • 350 g di burro
  • 200 g di zucchero velo
  • 50 g di miele di acacia
  • i semi di un 1 baccello di vaniglia
  • Scorza grattugiata di un limone
  • 80 g di tuorli
  • 4 g di sale
  • 500 g di farina di grano tenero tipo 00
  • Marmellata q.b.

Procedimento:

  • setacciate la farina e mettete da parte;
  • nella planetaria mettete il burro ammorbidito, ma ancora plastico, con lo zucchero velo, il miele, la buccia del limone e i semi di vaniglia;
  • amalgamate con la foglia fino a ottenere un composto omogeneo senza montare;
  • aggiungete i tuorli in cui avrete precedentemente sciolto il sale e, quando la massa burrosa sarà uniforme, incorporate la farina;
  • spegnete la macchina non appena la farina si sarà ben amalgamata;
  • formate un panetto, ricoprite con pellicola e riponete in frigo per una notte per stabilizzarla;
  • imburrate una teglia, stendete uno strato di circa 5 mm;
  • foderate con la pasta lo stampo e bucherellate con una forchetta, mettete la marmellata e formate le tipiche strisce;

  • cuocete in forno preriscaldato ventilato per 20-25 minuti (in base alla grandezza della teglia) a 180 gradi.

I consigli di Olly’Snack:

  • il trucco sta nell’utilizzo di un anello con cui dare la forma e tagliare le strisce e di un tappetino forato in silicone per cottura, anche questo forato, che permettono una cottura uniforme e una forma perfetta grazie all’eliminazione dei bordi;
  • mi raccomando, lasciate l’anello forato in fase di cottura altrimenti potrebbe sformarsi la vostra crostata;
  • una volta sfornata lasciate raffreddare completamente prima di toglierla dallo stampo;
  • con queste dosi verranno due crostate da 20 cm con strisce sulla superficie, riducendo lo spessore potreste farne anche tre;
  • stendete la pasta tra due fogli di carta forno (sotto e sopra il panetto mettete un po’ di farina) così non si appiccicherà sul piano di lavoro;
  • la quantità di marmellata che vi servirà è pari a circa due cucchiai pieni per crostata;
  • in un forno tradizionale, cuocete una crostata alla volta;
  • non temete le dosi di frolla indicate, questa crostata alla marmellata è un dolce che avvolto da carta per alimenti si conserva benissimo per una settimana.

MOUSSE AI TRE CIOCCOLATI – ricetta di Ernst Knam con le mie note

La mousse ai tre cioccolati è un dolce fresco, ma allo stesso tempo godurioso, di presenza grazie ai suoi tre strati di colore diverso dei cioccolati, cremoso e che dire di più…incredibilmente buono.

Se siete amanti del cioccolato non potete non provare a fare la mousse ai tre cioccolati secondo la ricetta di Ernst Knam, qui descritta da me nei minimi dettagli con qualche nota in più che serve per realizzarla perfettamente.

La mousse ai tre cioccolati è perfetta per festeggiare un’occasione speciale come i compleanni, anche quelli in estate grazie alla freschezza che regala al palato. State tranquilli, non ne avanzerà!

Dosi per 8 persone

NECCESSARIO: anello apribile o stampo a cerniera + nastro di acetato (se non lo avete usate della carta forno) + termometro da cucina

DIFFICOLTA’: medio-alta

TEMPI: 1 ora per la marquise compresa la cottura e 1 ora per la mousse.

Ingredienti per la marquise:

  • tuorli 105 g (circa 6 uova grandi)
  • albumi 225 g (6 uova che avrete utilizzato anche per i tuorli + 1 altro albume)
  • zucchero a velo 315 g
  • cacao amaro 90 g
  • fecola di patate 30 g
  • zucchero semolato per spolverizzare q.b.

Procedimento per la marquise:

  • preparate una placca da forno foderata con carta da forno e preriscaldate il forno a 200 °C;
  • dividete in due terrine le uova, mettendo in una i tuorli e nell’altra gli albumi;
  • montate i tuorli con 105 g di zucchero a velo e gli albumi con 210 g di zucchero a velo;
  • unite gli albumi ai tuorli alternandoli con il cacao e la fecola setacciati e aggiunti un po’ per volta, mescolando delicatamente dal basso verso l’alto;
  • amalgamate, versate nella teglia del forno e livellate con una spatola;
  • infornate per 8-9 minuti;
  • appena estratto dal forno spolverizzate di zucchero semolato;
  • una volta freddo ritagliate il tondo aiutandovi con l’anello che utilizzerete per dare forma al vostro dolce, riponetelo sul piatto e foderate l’interno dello stampo con un nastro di acetato.

Per la mousse al cioccolato fondente

Ingredienti:

  • cioccolato fondente al 60% 125 g
  • panna fresca liquida 125 g
  • tuorli 25 g (circa 1 uovo)
  • colla di pesca 1,5 g *

Per la mousse al cioccolato al latte:

  • cioccolato al latte 125 g
  • panna fresca liquida 125 g
  • tuorli 25 g (circa 1 uovo)
  • colla di pesca 1,5 g

Per la mousse al cioccolato bianco:

  • cioccolato bianco 125 g
  • panna fresca liquida 125 g
  • tuorli 25 g (circa 1 uovo)
  • colla di pesca 1,5 g

Ingrediente aggiuntivo: 60 ml di latte

Procedimento per le mousse:

  • preparate la colla di pesce per le tre mousse in tre ciotole con un po’ di acqua fredda;
  • montate tutti i tuorli con le fruste elettriche per qualche minuto e dividete in tre parti;
  • scaldate leggermente 20 ml di latte e scioglietevi 1 parte di gelatina;
  • sciogliete a bagnomaria il cioccolato fondente raggiungendo la temperatura tra i 45° e i 55° e versatelo in una ciotola;
  • montate 125 g di panna (non a neve e non ferma) deve risultare cremosa;
  • aggiungete la gelatina al cioccolato, un terzo dei tuorli e un terzo della panna appena montata, emulsionate con una frusta a mano e aggiungete il resto della panna montata;
  • una volta amalgamato il tutto, riempite lo stampo con la mousse, livellate con un cucchiaio e mettete in congelatore per almeno 20 minuti o fino a quando sarà pronta la seconda mousse.
  • Ripetete lo stesso procedimento per le altre due mousse, prima quella al cioccolato al latte e poi quello bianco.

I consigli di Olly’Snack:

  • per la marquise utilizzate le uova non fredde da frigo;
  • io utilizzo un anello in acciaio apribile con un diametro tra i 18 e i 20 cm (vi consiglio di non ingrandire con queste dosi perché l’effetto del tris risalta maggiormente se gli strati sono più spessi piuttosto che sottili);
  • lasciate la gelatina per circa 10 minuti in ammollo;
  • se non avete un termometro sciogliete il cioccolato mescolandolo in una ciotola all’interno di un pentolino in cui avrete fatto bollire l’acqua e poi lasciato sul fuoco al minimo e utilizzatelo non appena si sarà sciolto;
  • se per la mousse utilizzate cioccolato di qualità (io uso lo Zaini) il dolce acquisterà di ulteriore bontà;
  • * i fogli di colla di pesce della Paneangeli sono da 2 g ciascuno quindi spezzate i fogli formando unità da 1 dividendolo in due e da 0,5 dividendolo in 4 parti;
  • prima di servire la mousse ai tre cioccolati riponete il dolce dal congelatore al frigo per 3 ore circa.