BOMBOLONI

 

Dalla ricetta di Anna Moroni e Antonella Clerici dal libro “Oggi cucini tu”

Alla ricetta originale vi ho aggiunto diversi suggerimenti, vedrete che risultato! Divino oltre che assicurato!

Questa è una di quelle preparazioni che hanno i tempi di lievitazione tale per cui puoi iniziare a farli e mentre lievita fare dell’altro; da mamma lavoratrice questa cosa è assai importante.

TEMPI: 20 MINUTI + 2 ORE DI LIEVITAZIONE E 20 MINUTI + 1 ORA DI LIEVITAZIONE, MEZZ’ORA CIRCA PER FRIGGERE

DIFFICOLTA’: MEDIA

NECESSARIO: PENTOLA PER FRIGGERE O FRIGGITRICE

Con queste dosi ho ricavato circa 14 bomboloni con un coppapasta di 7 cm di diametro.

INGREDIENTI:

  • 25 g di lievito di birra (il classico cubetto che trovate nel reparto frigo)
  • 125 g di latte
  • 125 g di acqua *se ne avete di bottiglia
  • 250 g di farina Manitoba
  • 250 g di farina 0
  • 150 g di zucchero semolato
  • 80 g di burro morbido
  • 1 limone non trattato
  • 1 pizzico di sale
  • olio di semi per friggere (circa 1,5 litri)

PROCEDIMENTO:

  • Scaldate il latte e l’acqua fino a renderli tiepidi, poi scioglietevi il lievito.
  • In una terrina setacciate le farine, aggiungetevi il sale, 75 g di zucchero, il burro a pezzetti e la scorza grattugiata del limone.
  • Impastate bene e fate lievitare per due ore coperto con pellicola o canovaccio.
  • Rimpastate e stendete la pasta allo spessore di 1 cm.
  • Ricavate dei dischi di circa 7 o 8 cm di diametro e posizionateli su un piatto.
  • Rimpastate i ritagli di pasta fino a esaurimento degli stessi.
  • Fate lievitare i dischi coprendoli con un canovaccio per 1 ora.
  • Portate l’olio di semi alla temperatura di 165-170 gradi e friggete a fuoco basso (se cuocete con una pentola) non più di due bomboloni alla volta per circa 3-4 minuti fino a quando saranno ben dorati all’esterno (indicativo della cottura ottimale all’interno). Io ho usato la friggitrice che mantiene la temperatura più facilmente.
  • Scolateli bene con una schiumarola o un mestolo forato e passateli prima su carta assorbente e poi sugli altri 75 g di zucchero da ambo i lati.
  • A questo punto potete farcirli a piacimento con Nutella, marmellata o crema pasticcera.

 

CONSIGLI: servite subito perché appena fatti hanno una consistenza morbida e mangiarli tiepidi è tutta un’altra cosa!

Se hanno creme conservateli in frigo un paio di giorni, altrimenti a temperatura ambiente sotto una campana di vetro.

 

Torta Sacher di Knam

La torta Sacher ci porta indietro nel tempo fino al 1832 a Vienna e porta il cognome del suo inventore, allora sedicenne apprendista pasticciere, Franz Sacher che, sostituendo il capo cuoco nella preparazione del dolce per il cancelliere Klemens Von Metternich, realizzò il dolce come dessert di pranzo ufficiale.
Esistono due ricette ufficiali tanto è vero che per due volte è sorta una causa legale tra i negozi viennesi di paste Sacher e Demel (personalmente visitare Demel è commovente per un appassionato della pasticceria) per stabilire a chi dei due sia permesso vendere la Sachertorte “originale”. Tuttavia, ancora oggi, i segreti della torta Sacher sono gelosamente custoditi dalla pasticceria dell’Hotel Sacher di Vienna.
Qui vi presento la ricetta della torta sacher di Knam con qualche dettaglio personale nel procedimento. Potete realizzare la classica torta sacher o le sacher monoporzioni come ho fatto io, originali ed eleganti come dessert a fine cena; ne otterrete 7 utilizzando un coppapasta da 7 cm. 
Tempo di preparazione: 1 ora e mezza
+ 35/40 minuti di cottura
Difficoltà: media
Necessario:
  • Fruste elettriche
  • Stampo di 20 cm di diametro
  • Se volete creare la monoporzione: coppapasta da 7 cm
Ingredienti:
75 g di cioccolato fondente al 55% o al 60%
90 g di tuorli
90 g di albumi
65 g di burro ammorbidito
20 g di zucchero a velo
1 g di sale
I semi di mezzo baccello di vaniglia
90 g di zucchero semolato
65 g di farina 00 setacciata 2 volte
confettura di albicocche a piacere
Burro e farina per lo stampo
Per la ganache:
250 ml di panna liquida
375 g di cioccolato fondente al 55% a pezzetti
Procedimento:
  • Imburrate e infarinate lo stampo. Spezzettate il cioccolato, riponetelo in una ciotola e scioglietelo a bagnomaria.
  • Nel frattempo montate il burro con lo zucchero a velo, il sale e la vaniglia.
  • Unite al composto, poco per volta, i tuorli leggermente sbattuti con una forchetta. Amalgamate bene con una spatola e aggiungete il cioccolato fuso che dovrà aver raggiunto una temperatura tra i 45 e i 55 gradi.
  • In un’altra ciotola, con le fruste elettriche montate a neve gli albumi (non fermissima, ma fermatevi qualche istante prima) con lo zucchero semolato che unirete pian piano quando gli albumi inizieranno a salire.
  • Unite gli albumi al composto in due volte mescolando dal basso verso l’alto.
  • Aggiungete la farina un po’ per volta e mescolate sempre dal basso verso l’alto.
  • Versate il tutto in uno stampo, livellate con un cucchiaio e riponete nel forno statico preriscaldato a 175 gradi per circa 35/40 minuti.
  • Una volta cotta, sfornate e lasciate raffreddare, poi sformatela e coppate 7 dischi.
  • Dividete ciascun tondo in due e farcite con un cucchiaio di marmellata, richiudete con la parte sotto della torta così otterrete un effetto liscio e regolare.
  • Spalmate di marmellata anche i bordi e la superficie.
  • Procedete con la ganache spezzettando il cioccolato e portando la panna a sfiorare il bollore (non appena inizia a bollire spegnete la fiamma), aggiungete il cioccolato e mescolate con una frusta fino a completo scioglimento.
  • Ricoprite il dolce o le sacher monoporzione con la glassa (tenendone una piccola quantità per decorare) quando questa avrà raggiunto i 40 gradi circa e riponete in frigo per 20 minuti.
  • Scrivete “Sacher” al centro con la glassa rimasta aiutandovi con un cornetto di carta forno o una sac a poche.

BISCOTTI NATALIZI: ALBERI DI FROLLA decorati con GHIACCIA REALE

Ciao a tutti! Questo è il mio primissimo articolo, vi scrivo già che apprezzo chi ha il dono della sintesi quindi non mi dilungherò in lunghe premesse sopra gli articoli, su questi biscottini vi dico solo che mentre li cucinavo emanavano un profumo buonissimo di burro da leccarsi i baffi. Anche a distanza di giorni, quando aprirete la scatola, sentirete che profumo indimenticabile! Provateli, sono semplicissimi e dall’effetto stupefacente! Con queste dosi otterrete circa 50 biscottini (a seconda della grandezza dello stampino). Buona lettura!

Per la frolla:

125 g di burro

125 g di zucchero

250 g di farina

1 uovo

Un pizzico di sale

Ammorbidite il burro e spezzettatelo in una terrina, aggiungete lo zucchero e impastate fino a ottenere un composto omogeneo. A parte sbattete l’uovo con il sale e versatelo sopra l’impasto. Aggiungete la farina un po’ alla volta mescolando continuamente. Lavorate l’impasto con le mani solo fino a quando la farina sarà incorporata. Avvolgete su cellophane e riponete in frigo per almeno 30 minuti. Stendete a 1 o 2 cm (io ho fatto a 1 cm) di spessore e ritagliate le forme. Disponeteli su una teglia sopra un tappetino microforato in silicone per cottura o altrimenti su una teglia rivestita di carta forno e cuoceteli per 10 minuti a 180 gradi. Sfornateli e lasciateli raffreddare su una gratella. Nel frattempo preparate la ghiaccia reale.

Trucchetto: per far sì che l’impasto non si incolli allo stampino e ottenere una forma perfetta passatelo in mezzo alla farina prima di sovrapporlo sulla pasta.

Per la ghiaccia:

200 g di zucchero a velo

1 albume

¼ di cucchiaino di cremor tartaro

(Io ho aggiunto qualche goccia di olio essenziale di limone)

Per ottenere una ghiaccia reale perfetta impiegate utensili del tutto privi di tracce di grasso. In una ciotolina prelevate un cucchiaino di albume e incorporatevi il cremor tartaro, amalgamate bene in modo che non si formino grumi. Spostatelo in una ciotola più grande e aggiungete il rimanente albume e quindi lo zucchero a velo, poco alla volta, fino al raggiungimento della consistenza desiderata. A questo punto potete aggiungere del colorante o meno considerando che più colorante aggiungerete più morbida diventerà la glassa.

NOTE: se la glassa risulta troppo liquida aggiungete dello zucchero a velo, in caso contrario aggiungete dell’albume. Potete conservare la ghiaccia reale 3-4 giorni a temperatura ambiente coperta da un panno leggermente umido.

Decorate i biscotti con la ghiaccia reale come preferite e lasciate asciugare qualche minuto.